Lasagne ai carciofi con besciamella alla zucca

Queste lasagne sono davvero ricche di gusto,  grazie soprattutto a una besciamella un po’ diversa dal solito, arricchita da una purea di zucca. Provatele, ne vale la pena!

Ingredienti per una teglia per 4/6 persone:
300 g di pasta per lasagne di semola di grano duro (io utilizzo le ondine delverde)
½ kg di zucca già pulita
2 carciofi grandi
1 patata
1 carota
1 scalogno
1 spicchio d’aglio
700  ml di latte vegetale non zuccherato
olio extravergine di oliva
35 g di farina
erbe aromatiche a piacere (io ho utilizzato rosmarino e salvia)
sale
lievito alimentare (opzionale)
vino rosso qb

Procedimento:
Fate lessare la zucca in acqua leggermente salata fino a che sarà morbida, poi scolatela e frullatela.
In una padella capiente mettete un goccio d’olio e fate rosolare lo scalogno tagliato finemente con lo spicchio d’aglio. Pelate la carota e la patata e tagliatele a piccoli quadratini regolari, pulite i carciofi e affettateli finemente. Quando lo scalogno sarà trasparente, aggiungete le verdure precedentemente tagliate e sfumate con un goccio di vino rosso. Lasciate evaporare bene l’alcool, salate, aggiungete le erbe aromatiche e fate cuocere circa 15/20 minuti: le verdure dovranno essere cotte ma non sfatte.  Se necessario aggiungete un mestolo di acqua bollente per non farle bruciare.
In una padella dal fondo spesso preparate la besciamella: versate 35 g d’olio con altrettanti di farina e mescolate a fuoco basso, poi iniziate ad aggiungere gradualmente il latte tiepido, avendo cura di non formare grumi (usate una frusta). Salate e, sempre continuando a mescolare, portate lentamente a bollore. La besciamella sarà pronta quando inizierà ad ispessirsi.
Unite alla besciamella la zucca frullata e mescolate bene, poi aggiustate di sale.
Adesso potete comporre le vostre lasagne: alternate uno strato di pasta (seguite le istruzioni sulla confezione per eventuale pre cottura della pasta) a uno di besciamella e verdure, fino ad esaurimento ingredienti. Terminate con uno strato abbondante di besciamella e verdure e cospargete con del lievito alimentare (opzionale).
Fate cuocere a 200° per circa 30/40 minuti: dovranno avere una superficie croccante.

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Buon appetito!

Peperoni ripieni di bulgur e verdure

Nell’ultima cassetta bio c’erano anche zucchine e peperoni, decisamente in anticipo rispetto al solito, ma comunque molto gradite, dopo l’inverno a base di cavoli e simili! Con quelle verdure, unitamente alle biete, ho preparato un piatto colorato e saporito, che si può gustare sia caldo che freddo. Il bulgur che ho usato era di soia, ma andrà bene qualunque tipo di bulgur, o quinoa o cous cous.

Ingredienti per 4 persone:
200 g di bulgur
12 gambi di biete colorate (gialle e rosse)
2 zucchine
2 peperoni
1 porro
paprika dolce
timo
origano
olio evo
salsa di soia
prezzemolo

Procedimento:
Prendete i peperoni ed eliminate le estremità, poi svuotateli dei semi e tagliateli in cilindri di circa 5 cm di altezza: dovrete ottenerne uno per ogni commensale. Fateli grigliare su una piastra rovente leggermente unta d’olio, avendo cura di rigirarli di tanto in tanto in modo che la cottura sia uniforme. Mettete da parte.
Pulite il porro e tagliatelo sottilmente, poi fatelo rosolare con 4 cucchiai d’olio in una padella capiente. Quando il porro sarà trasparente, aggiungete i gambi di bieta puliti e tagliati a quadratini, le zucchine tagliate della stessa dimensione delle biete, salate e fate cuocere a fuoco sostenuto per circa 10/15 minuti. Verso fine cottura insaporite con paprika, timo, origano e altri aromi a vostro gusto. A fuoco spento aggiungete del prezzemolo fresco tritato.
Nel frattempo lessate il bulgur in abbondante acqua calda salata per il tempo necessario (leggete le istruzioni sulla confezione).
Scolate il bulgur e fatelo saltare a fuoco vivace in padella con le verdure per qualche minuto, in modo che gli ingredienti si amalgamino bene. Aggiungete qualche cucchiaio di salsa di soia per insaporire ulteriormente.
Servite il bulgur dentro i peperoni grigliati. Si può mangiare sia caldo che freddo.

Burgul di soia con verdure croccanti

Buon appetito!

Riso con germogli di legumi e verdure croccanti

Nella cassetta bio di questa settimana c’era una confezione di germogli di legumi vari (Lenticchia verde e rossa, Cece, Fagiolo Mung/Soia, Fieno Greco), prodotti sul Lago d’Iseo dall’azienda Sempreverde Bio. Ho seguito i consigli riportati sul retro della confezione e li ho utilizzati per arricchire un riso di ispirazione orientale. Dal momento che non avevo in casa il tipo di riso adatto, ho ripiegato sul Carnaroli, ottenendo così un piatto a metà tra il gusto asiatico e quello tradizionale. Noi l’abbiamo trovato davvero equilibrato e gustoso, se lo desiderate potete comunque utilizzare del riso più adatto, tipo Thai o Jasmine.

Ingredienti per  4 persone:
320 g di riso (thai, jasmin, parboiled, carnaroli, etc. decidete in base al vostro gusto, uscirà ottimo in ogni caso!)
1 manciata di funghi porcini secchi
150 g di germogli mix legumi (Lenticchia verde e rossa, Cece, Fagiolo Mung/Soia, Fieno Greco)
2 carote
1 scalogno o 1/2 cipolla
5/6 cimette di broccolo
salsa di soia
sale
olio di mais spremuto a freddo (o altro olio di semi buono)

Procedimento:
Pulite lo scalogno (o la cipolla) e affettatelo sottilmente. Mettete a bagno i funghi secchi in acqua tiepida, per almeno 15/20 minuti. Pelate le carote e tagliatele a pezzi piuttosto sottili (la forma non è importante).  Lavate i broccoli e tagliate le cimette in piccoli pezzi.
Lavate i germogli.
A questo punto in una padella fate rosolare per alcuni minuti lo scalogno con 4 cucchiai di olio, poi aggiungete le carote, i broccoli, i funghi precedentemente strizzati e sminuzzati, i germogli. Fate saltare a fuoco vivace per un altro paio di minuti, poi irrorate il tutto con abbondante salsa di soia e proseguite la cottura per altri 5/6 minuti, aggiustando di sale se necessario.
Nel frattempo lessate il riso in abbondante acqua salata, poi scolatelo al dente e aggiungetelo alle verdure , facendolo amalgamare con il condimento per un paio di minuti, sempre a fuoco piuttosto alto e sempre mescolandolo per non farlo attaccare. In questo modo il riso sarà ben sgranato, leggermente croccante e ben saporito.

Riso al salto con germogli di legumi e verdure croccanti

Buon appetito!

 

 

Pasta integrale con cavolfiore e olive

Una ricetta semplicissima che ha il solo scopo di far trionfare il gusto eccezionale del cavolfiore biologico che avevo a disposizione. Sono dell’idea che quando si hanno materie prime così d’eccellenza, è inutile mescolarle a decine di ingredienti o nasconderle in preparazioni complesse.

Ingredienti per 4 persone:
400 g di pasta integrale
1 cavolfiore (io avevo un cavolfiore verde)
1/4 di cipolla rossa
12 olive taggiasche sottolio (o altre olive nere saporite)
1 cucchiaio di capperi dissalati (vanno bene anche quelli sottaceto)
olio evo
sale
lievito alimentare in scaglie (opzionale)

Procedimento:
Per prima cosa private il cavolfiore delle foglie esterne e della base coriacea, poi lessatelo in acqua calda leggermente salata per circa 10/15 minuti, o comunque fino a che sarà molto morbido.
Pulite la cipolla e affettatela sottilmente, poi prendete una padella, versatevi un goccio generoso d’olio, la cipolla, una dozzina di olive e un cucchiaio colmo di capperi. Fate rosolare per circa 4/5 minuti a fuoco basso, in modo che la cipolla diventi tenera.
A quel punto unite il cavolfiore precedentemente lessato e sminuzzato grossolanamente e fate cuocere ancora qualche minuto, aggiustando di sale.
Nel frattempo cuocete la pasta al dente e poi fatela mantecare con il sugo in padella per un minuto, in modo che gli ingredienti leghino tra loro. Se vi piace terminate con una spolverata di lievito alimentare, oppure del pepe appena tritato.
Pasta integrale con cavolfiore e olive

Buon appetito!

Pasta fresca colorata con porri e asparagi

In una famiglia con due bimbe femmine le richieste di oggetti, vestiti e cibi rosa non mancano di certo! Questo piatto nasce per accontentare le piccole di casa, che volevano mangiare qualcosa di rosa e con gli asparagi (non sono proprio di stagione, ma facciamo uno strappo alle regole!). E’ stato talmente un successo che condivido subito la ricetta!

Ingredienti per 4/6 persone:
PER LA PASTA
600 g di farina 0
1 barbabietola piccola
olio evo
sale
latte di riso non zuccherato qb (potete usare anche l’ acqua ma io preferisco il latte per questo tipo di pasta)
PER IL CONDIMENTO
300 g di asparagi surgelati lessati
1 porro piccolo
100 ml di panna di soia (o altra panna vegetale)
1 busta di zafferano
prezzemolo
sale
olio
lievito alimentare (opzionale)

Procedimento:
Per prima cosa fate lessare la barbabietola e, una volta pronta, sbucciatela e frullatela con un bicchiere di latte vegetale. Su una spianatoia preparate la farina e impastatela con la barbabietola frullata, 2 prese di sale, 2 cucchiai di olio e latte qb per ottenere un panetto senza grumi, elastico e non appiccicoso. Considerate che dovrete impastare per almeno una decina di minuti: più la lavorerete più risulterà elastica e lavorabile. Avvolgete il panetto di pasta in un canovaccio e mettetelo in frigo per almeno 30 minuti.
Nel frattempo pulite e tagliate sottilmente la parte bianca del porro. Fatelo rosolare in una padella con un goccio d’olio per alcuni minuti, fino a che il porro sarà morbido. A quel punto unite gli asparagi già lessati e tagliati a piccoli pezzi (ad eccezione delle punte che potete lasciare integre). Salate e lasciate cuocere per una decina di minuti, aggiungendo un mestolo di acqua calda al bisogno. Trascorso questo tempo unite la panna e lo zafferano e amalgamate bene. Poi spegnete il fuoco.
Prendete la pasta dal frigo e stendetela sottilmente con l’aiuto di un mattarello: dovete ottenere una sfoglia di massimo 2 mm di spessore. Infarinatela bene, arrotolatela e tagliatela a striscioline della larghezza di 3 mm. Srotolate la pasta e mettetela su un vassoio infarinato, in modo che non si attacchi.
Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata per circa 1 minuto (assaggiatela per sicurezza, comunque cuocerà molto velocemente essendo pasta fresca). Versate la pasta scolata nella padella con il condimento, fate amalgamare un minuto a fuoco vivace e spolverate con prezzemolo e lievito alimentare a piacere.

Pasta fresca alle barbabietole, porri e asparagi

Buon appetito!

Gnocchetti con cime di rapa e scalogno

Inauguriamo il nuovo anno con una ricetta che ha come ingrediente principale le cime di rapa, elette a maggioranza come ortaggio preferito dalla nostra famiglia nel 2015! Pizza con cime di rapa, pasta con cime di rapa, minestra con cime di rapa, risotto con cime di rapa, farinata con cime di rapa….. mancavano giusto gli gnocchi! In questo caso ho utilizzato delle chicche di patate tricolori già pronte, ma se pianificate questo piatto per tempo potete anche cimentarvi nella preparazione degli gnocchetti. Vi assicuro che il piatto finito non vi farà sentire la mancanza di formaggio o altri ingredienti, perché risulterà ricco di sapore, ben amalgamato e delizioso!

Ingredienti per 4 persone:
800 g di gnocchetti
400 g di cime di rapa
2 scalogni
1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro
200 g di polpa di pomodoro
olio evo
sale
peperoncino (opzionale)
lievito alimentare in scaglie (opzionale)

Procedimento:
Per prima cosa pulite le cime di rapa: per questa ricetta servono solo le foglie, quindi dovrete eliminare le parti più dure (usatele per un minestrone). Fate cuocere le foglie in acqua bollente salata per circa 5 minuti: devono risultare tenere. Scolatele e sminuzzatele con una mezzaluna o un grosso coltello.
Togliete la buccia agli scalogni e affettateli sottilmente, poi metteteli in una padella con 4 cucchiai d’olio e fateli rosolare a fuoco basso per circa 4/5 minuti, fino a che diventeranno trasparenti. A questo punto aggiungete le cime di rapa sminuzzate, la polpa di pomodoro, il triplo concentrato, aggiustate di sale e proseguite la cottura per circa 10 minuti, mescolando spesso e aggiungendo, se necessario, un goccio d’acqua calda.
Fate cuocere gli gnocchi e, una volta venuti a galla, trasferiteli nella padella del condimento. Se vi piace aggiungete peperoncino e lievito in scaglie e amalgamate bene il tutto. Servite ben caldi.

gnocchi con cime di rapa e scalogno

Buon appetito!

Spaghetti con limone e finocchi

L’altro giorno sono andata a pranzo da mia suocera e mi ha fatto trovare questo piatto. Inizialmente ero scettica, perché non impazzisco per i finocchi, ma all’assaggio mi sono dovuta ricredere: uno dei condimenti per pastasciutta migliore che io abbia mai assaggiato, saporito e fresco allo stesso tempo. Vi consiglio di provarla il prima possibile, in modo che possa entrare nel vostro repertorio!

Ingredienti per 4 persone:
400 g di spaghetti di grano duro
2 finocchi
2 cucchiai di capperi sottaceto
1 limone biologico
olio evo
1/2 bicchiere di vino bianco
prezzemolo fresco
sale

Procedimento:
Lavate il finocchio, eliminate la base più dura e tagliatelo a pezzi piccoli e sottili. Tenete da parte le foglie che userete come guarnizione.
In una padella fate scaldare 4 cucchiai di olio e aggiungete i finocchi, lasciate  cuocere alcuni minuti, poi sfumate con il vino bianco. Quando l’alcool sarà completamente evaporato, salate i finocchi, aggiungete i capperi e proseguite la cottura per circa 10/15 minuti, fino a che la verdura sarà tenera. Un paio di minuti prima di spegnere il fuoco, aggiungete la scorza grattugiata del limone e il suo succo. A fuoco spento unite prezzemolo fresco tritato a piacere.
Scolate gli spaghetti al dente e conservate un bicchiere di acqua di cottura. Buttate gli spaghetti nella padella con il condimento, accendete il fuoco  e fate amalgamare il tutto per alcuni istanti, aggiungendo un goccio d’acqua di cottura se necessario.Servite subito guarnendo il piatto con le foglie del finocchio.

Spaghetti con limone e finocchi

Buon appetito!

 

Semolino di broccoli con sugo di fagioli

Questa ricetta è nata per caso come cena improvvisata, non pensavo proprio di pubblicarla, ma poi l’ho assaggiata e sono rimasta molto sorpresa: è un piatto delizioso, saporito e dalla consistenza cremosa, ideale da gustare ben caldo e leggermente piccante! Noi l’abbiamo letteralmente divorato e non posso far altro che invitarvi a provarlo, non resterete delusi!

Ingredienti per 4 persone:
1 cespo di broccoli
1 carota
1 costa di sedano
200 g di fagioli borlotti o misti secchi
200 g di polpa di pomodoro
1/2 bicchiere di semolino
1 spicchio d’aglio
olio evo
prezzemolo
paprica dolce
curcuma
peperoncino
rosmarino
lievito in scaglie (opzionale)

Procedimento:
Per prima cosa dovete preparare i fagioli (io tengo sempre nel freezer alcune porzioni di fagioli già lessati). Seguite il metodo e le tempistiche riportate sulla confezione: solitamente devono stare in ammollo anche una notte, poi cotti in pentola a pressione per 40 minuti. Una volta che i fagioli saranno teneri, metteteli in una padella con un goccio d’olio, alcuni aghi di rosmarino e uno spicchio d’aglio e fateli cuocere per circa 30 minuti, allungando eventualmente con acqua calda. Circa a  metà cottura unite la polpa di pomodoro, un cucchiaio raso di paprika, peperoncino a piacere e salate: alla fine i fagioli devono essere molto morbidi, quasi sfatti.
Passate ora al semolino: mettete in una pentola a pressione il broccolo lavato e tagliato a metà, la carota pulita a pezzetti, il sedano lavato, un pizzico di sale e aggiungete acqua, fino a ricoprire le verdure. Fate cuocere circa 10 minuti dal fischio (se non avete la pentola a pressione cuocete le verdure in una pentola normale con il coperchio per più tempo). A questo punto frullate le verdure finemente con il mixer ad immersione, aggiustate di sale, unite un cucchiaio di curcuma, uno di paprika e rimettete sul fuoco. Versate a pioggia il semolino (circa mezzo bicchiere) e mescolate continuamente con una frusta, in modo che non si formino i grumi. Proseguite la cottura per circa 5/6 minuti. Regolatevi ad occhio per la giusta densità: dovete ottenere una sorta di polenta molto morbida (se necessario aggiungere un goccio d’acqua o altro semolino). A cottura ultimata unite un goccio d’olio, prezzemolo fresco tritato e un cucchiaio colmo di lievito a scaglie (se vi piace) e mescolate bene. Servite il semolino con al centro i fagioli, un giro d’olio a crudo e servite ben caldo.

Semolino di broccoli con sugo di fagioli

Buon appetito!

Pasta con cavolo nero

Non ho mai fatto mistero di adorare il cavolo nero: così saporito e rustico caratterizza anche i piatti più semplici rendendoli unici! Proprio per questo suo carattere, trovo inutile mescolarlo a mille altri ingredienti o complicarlo con preparazioni e cotture innovative: il suo meglio lo da in purezza o come accompagnamento a cereali, per cui eccovi la mia pasta al cavolo nero!

Ingredienti per 4 persone:
400 g di pasta corta di grano duro di ottima qualità
1 mazzo di cavolo nero (circa 20 foglie)
1 spicchio d’aglio
peperoncino secco o fresco
olio evo di buona qualità

Procedimento:
Lavate le foglie del cavolo ed eliminate la parte più coriacea, che potrete comunque usare per arricchire una buona minestra di verdura. Fatele cuocere in abbondante acqua salata per circa 7/8 minuti, poi scolatele e tenetele da parte. Nella stessa acqua fate cuocere la pasta. In una padella antiaderente mettete un goccio d’olio, lo spicchio d’aglio sbucciato e schiacciato e peperoncino a piacere: fate cuocere a fuoco basso per un paio di minuti. Prendete il cavolo precedentemente lessato, tritatelo grossolanamente lasciando qualche foglia più grande e fatelo saltare nella padella con l’aglio e il peperoncino, alzando la fiamma a media intensità. Aggiustate di sale e lasciate cuocere per circa 10 minuti. Scolate la pasta ben al dente, tenendo da parte 2 mestoli di acqua di cottura. Versate la pasta nella padella del condimento e fate amalgamare bene il tutto, aggiungendo un goccino d’acqua di cottura all’occorrenza. Terminate così la cottura e servite.

Buon appetito!

Pasta con cavolo nero

Farro con lime, anacardi e verdure

Mi rendo conto solo ora che è più di un mese che non scrivo nulla, a dir la verità non ho mai aperto il sito in tutto questo tempo. Avevo bisogno di staccare completamente la spina, sia dal lavoro che dalla cucina. Ho scelto il giorno del mio compleanno per tornare a scrivere, ho in arretrato diverse ricette, cercherò di mettermi in pari in questi ultimi giorni di vacanza.
Iniziamo con una ricetta che ha come protagonista il farro, arricchito da verdure di stagione e sapori poco tradizionali come quelli del lime e degli anacardi. Un’ottima idea per un pasto leggero, colorato e dal gusto decisamente estivo!

Ingredienti per 4 persone:
280 g di farro
1 melanzana
1/2 peperone rosso
1/2 peperone giallo
1/2 cipolla
1 zucchina
1 manciata di anacardi al naturale (o tostati)
1 lime
basilico fresco
olio evo
sale

Procedimento:
Cuocete il farro come da istruzioni sulla confezione. Nel frattempo sbucciate la cipolla e affettatela finemente, poi lavate i peperoni, eliminate i semi e il picciolo e tagliateli a pezzetti piccoli. Pelate la melanzana e lavate la zucchina e tagliatele a piccoli pezzi, delle stesse dimensioni dei peperoni. Mettete sul fuoco una padella capiente con un goccio d’olio e fate rosolare alcuni istanti la cipolla; non appena sarà trasparente, aggiungete i peperoni, le zucchine e le melanzane. Unite un mestolo d’acqua calda, salate, mettete il coperchio e fate cuocere circa 20 minuti. Le melanzane dovranno essere molto morbide, cremose.
Prendete una manciata di anacardi e tritateli grossolanamente con il mixer, senza ridurli in farina.
Una volta pronto, scolate il farro e unitelo alle verdure, aggiungete qualche foglia di basilico spezzettata, gli anacardi tritati e il succo di 1 lime. La melanzana conferirà una particolare cremosità al farro, ben bilanciata dalla granella di anacardi. Il lime esalterà i sapori, donandogli una piacevole freschezza.
Da consumarsi tiepido o freddo, con un filo d’olio a crudo.

farro con lime, anacardi e verdure

Buon appetito!