Lasagne spezzate

Un piatto completo, sostanzioso e saporito, perfetto per un pranzo domenicale.

Ingredienti per 4 persone:
250 g di pasta di semola per lasagne senza uovo (io utilizzo le Ondine Delverde)
100 g di bocconcini di soia disidratati
1 piccola cipolla dorata
1 zucchina
200 g di pelati
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1/2 bicchiere di vino rosso
lievito alimentare a scaglie
olio evo
rosmarino
pepe nero
paprika

Procedimento:
Per prima cosa reidratate i bocconcini di soia, lasciandoli a mollo in acqua bollente per il tempo indicato sulla confezione.
Tagliate finemente la cipolla e fatela rosolare in padella con un paio di cucchiai d’olio, dopo 3/4 minuti aggiungete la zucchina grattugiata, i bocconcini di soia reidratata e sfumate con il vino rosso. Quando il vino sarà ben evaporato, aggiungete i pelati, il concentrato di pomodoro, qualche ago di rosmarino, sale, pepe e paprika a piacere e lasciate cuocere per circa 15 minuti con il coperchio, aggiungendo un goccio d’acqua calda nel caso dovesse asciugarsi troppo. Passato questo tempo aggiungete la pasta per lasagne spezzata grossolanamente, un bicchiere di acqua bollente, mescolate bene e lasciate cuocere per una decina di minuti, o comunque fino a che la pasta sarà cotta al punto giusto. A fuoco spento spolverate con il lievito alimentare in scaglie e terminate con un filo d’olio.

IMG_20170625_130657

Buon appetito!

Lasagne ai carciofi con besciamella alla zucca

Queste lasagne sono davvero ricche di gusto,  grazie soprattutto a una besciamella un po’ diversa dal solito, arricchita da una purea di zucca. Provatele, ne vale la pena!

Ingredienti per una teglia per 4/6 persone:
300 g di pasta per lasagne di semola di grano duro (io utilizzo le ondine delverde)
½ kg di zucca già pulita
2 carciofi grandi
1 patata
1 carota
1 scalogno
1 spicchio d’aglio
700  ml di latte vegetale non zuccherato
olio extravergine di oliva
35 g di farina
erbe aromatiche a piacere (io ho utilizzato rosmarino e salvia)
sale
lievito alimentare (opzionale)
vino rosso qb

Procedimento:
Fate lessare la zucca in acqua leggermente salata fino a che sarà morbida, poi scolatela e frullatela.
In una padella capiente mettete un goccio d’olio e fate rosolare lo scalogno tagliato finemente con lo spicchio d’aglio. Pelate la carota e la patata e tagliatele a piccoli quadratini regolari, pulite i carciofi e affettateli finemente. Quando lo scalogno sarà trasparente, aggiungete le verdure precedentemente tagliate e sfumate con un goccio di vino rosso. Lasciate evaporare bene l’alcool, salate, aggiungete le erbe aromatiche e fate cuocere circa 15/20 minuti: le verdure dovranno essere cotte ma non sfatte.  Se necessario aggiungete un mestolo di acqua bollente per non farle bruciare.
In una padella dal fondo spesso preparate la besciamella: versate 35 g d’olio con altrettanti di farina e mescolate a fuoco basso, poi iniziate ad aggiungere gradualmente il latte tiepido, avendo cura di non formare grumi (usate una frusta). Salate e, sempre continuando a mescolare, portate lentamente a bollore. La besciamella sarà pronta quando inizierà ad ispessirsi.
Unite alla besciamella la zucca frullata e mescolate bene, poi aggiustate di sale.
Adesso potete comporre le vostre lasagne: alternate uno strato di pasta (seguite le istruzioni sulla confezione per eventuale pre cottura della pasta) a uno di besciamella e verdure, fino ad esaurimento ingredienti. Terminate con uno strato abbondante di besciamella e verdure e cospargete con del lievito alimentare (opzionale).
Fate cuocere a 200° per circa 30/40 minuti: dovranno avere una superficie croccante.

img_20170212_114643_resized_20170212_063434878img_20170212_114839_resized_20170212_063504447
Buon appetito!

Tortino di patate con funghi Portobello

Per coloro che sono interessati (giustamente!) solo alla ricetta, scorrete in giù fino alla scritta INGREDIENTI! Non sono solita scrivere preamboli ai miei post, ma questa volta è necessario.

L’ultima ricetta pubblicata risale a Marzo 2016 e per 10 mesi mi sono completamente disinteressata del blog. Avevo pubblicato ricette, più o meno costantemente, per circa 5 anni; quello che era sempre stato un hobby piacevole iniziava a sembrarmi un “obbligo”, avevo smesso di divertirmi nel farlo. Per cui avevo deciso di staccare, mettendo il sito in stand-by, una pausa a tempo indeterminato.

Negli ultimi tempi però ho iniziato a considerare l’idea di tornare a pubblicare, magari non solo ricette. Ad esempio ho nel cassetto delle bozze di “consigli di viaggio”, maturati durante le ultime vacanze con la famiglia (Gran Canaria, Maiorca, Tenerife), che aspettano solo di essere messi in ordine e pubblicati. In questi mesi di assenza dal blog ho effettuato anche dei periodi di detox a base principalmente di estratti di frutta e verdura, mi piacerebbe confezionare un bel post riguardo a questa interessante esperienza.

Questa introduzione per dire, sia a coloro che mi seguivano prima sia ai nuovi arrivati, che questo blog tornerà a vivere, anche se non so ancora in che veste.

Ieri per curiosità sono andata a vedere le statistiche di visita, cosa che non facevo da mesi. Incredibilmente ho avuto più visite nel 2016 che negli anni precedenti, nonostante non avessi pubblicato praticamente nulla. Questo mi rende molto felice perché significa che il lavoro di anni, rappresentato da un archivio di centinaia di ricette, non è andato perduto e continua ad essere consultato. Per non parlare della pagina Facebook, che non avevo più utilizzato e che ha superato inspiegabilmente i 400 like!

Con questo nuovo slancio torna sui vostri schermi Veggie Choice, con una delle sue ricette più riuscite degli ultimi tempi!

Ingredienti per 8 tortini:
8 patate di media dimensione
8 funghi portobello non troppo grossi
100 ml di latte vegetale NON zuccherato
150 g di formaggio vegetale  a vostro piacere (io ho utilizzato Strachicca)
salvia (fresca o secca)
2 cucchiai di  lievito alimentare in scaglie
sale
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero

Procedimento:
Fate lessare le patate fino a che saranno tenere se punzecchiate con una forchetta, ad eccezione di una patata che dovrete togliere a metà cottura.
Prendete la patata non completamente lessata, sbucciatela e tagliatela in modo da ottenere almeno 8 fette dello spessore di 3/4 mm. Ungete una padella antiaderente con un goccio d’olio e cuocete le fette di patata pochi minuti su entrambi i lati, fino a che saranno ben dorate e croccanti. Salate leggermente.
Sbucciate le altre patate e schiacciatele con lo schiacciapatate, poi mescolatele con il latte, sale, pepe, lievito, salvia e un paio di cucchiai d’olio. Amalgamate bene gli ingredienti e aggiustate il sapore in base al vostro gusto. Prendete degli stampini di alluminio o silicone tipo muffin (purché non siano troppo piccoli) e ungeteli con l’olio, aiutandovi con un pennello. Posizionate sul fondo una fetta di patata croccante e riempiteli con il composto di patate fino a metà altezza, inserite una noce di formaggio e terminate con il restante composto di patate. Livellate bene la superficie e infornate a 180° per circa 30/40 minuti: la superficie deve essere ben dorata.
Nel frattempo pulite i funghi, eliminate il gambo e ungeteli di olio. Fate scaldare una padella antiaderente, va benissimo una bistecchiera, e cuoceteli per circa 10 minuti, salandoli e girandoli a metà cottura. Dovranno perdere gran parte della loro acqua.

Una volta pronti i tortini di patate componete il piatto: rovesciate il tortino su una cappella di fungo e completate il piatto con verdura a scelta. E’ ottimo con spinaci, cime di rapa o semplice insalata di stagione.

sformato-di-patate-con-funghiBuon appetito!

Peperoni ripieni di bulgur e verdure

Nell’ultima cassetta bio c’erano anche zucchine e peperoni, decisamente in anticipo rispetto al solito, ma comunque molto gradite, dopo l’inverno a base di cavoli e simili! Con quelle verdure, unitamente alle biete, ho preparato un piatto colorato e saporito, che si può gustare sia caldo che freddo. Il bulgur che ho usato era di soia, ma andrà bene qualunque tipo di bulgur, o quinoa o cous cous.

Ingredienti per 4 persone:
200 g di bulgur
12 gambi di biete colorate (gialle e rosse)
2 zucchine
2 peperoni
1 porro
paprika dolce
timo
origano
olio evo
salsa di soia
prezzemolo

Procedimento:
Prendete i peperoni ed eliminate le estremità, poi svuotateli dei semi e tagliateli in cilindri di circa 5 cm di altezza: dovrete ottenerne uno per ogni commensale. Fateli grigliare su una piastra rovente leggermente unta d’olio, avendo cura di rigirarli di tanto in tanto in modo che la cottura sia uniforme. Mettete da parte.
Pulite il porro e tagliatelo sottilmente, poi fatelo rosolare con 4 cucchiai d’olio in una padella capiente. Quando il porro sarà trasparente, aggiungete i gambi di bieta puliti e tagliati a quadratini, le zucchine tagliate della stessa dimensione delle biete, salate e fate cuocere a fuoco sostenuto per circa 10/15 minuti. Verso fine cottura insaporite con paprika, timo, origano e altri aromi a vostro gusto. A fuoco spento aggiungete del prezzemolo fresco tritato.
Nel frattempo lessate il bulgur in abbondante acqua calda salata per il tempo necessario (leggete le istruzioni sulla confezione).
Scolate il bulgur e fatelo saltare a fuoco vivace in padella con le verdure per qualche minuto, in modo che gli ingredienti si amalgamino bene. Aggiungete qualche cucchiaio di salsa di soia per insaporire ulteriormente.
Servite il bulgur dentro i peperoni grigliati. Si può mangiare sia caldo che freddo.

Burgul di soia con verdure croccanti

Buon appetito!

Riso con germogli di legumi e verdure croccanti

Nella cassetta bio di questa settimana c’era una confezione di germogli di legumi vari (Lenticchia verde e rossa, Cece, Fagiolo Mung/Soia, Fieno Greco), prodotti sul Lago d’Iseo dall’azienda Sempreverde Bio. Ho seguito i consigli riportati sul retro della confezione e li ho utilizzati per arricchire un riso di ispirazione orientale. Dal momento che non avevo in casa il tipo di riso adatto, ho ripiegato sul Carnaroli, ottenendo così un piatto a metà tra il gusto asiatico e quello tradizionale. Noi l’abbiamo trovato davvero equilibrato e gustoso, se lo desiderate potete comunque utilizzare del riso più adatto, tipo Thai o Jasmine.

Ingredienti per  4 persone:
320 g di riso (thai, jasmin, parboiled, carnaroli, etc. decidete in base al vostro gusto, uscirà ottimo in ogni caso!)
1 manciata di funghi porcini secchi
150 g di germogli mix legumi (Lenticchia verde e rossa, Cece, Fagiolo Mung/Soia, Fieno Greco)
2 carote
1 scalogno o 1/2 cipolla
5/6 cimette di broccolo
salsa di soia
sale
olio di mais spremuto a freddo (o altro olio di semi buono)

Procedimento:
Pulite lo scalogno (o la cipolla) e affettatelo sottilmente. Mettete a bagno i funghi secchi in acqua tiepida, per almeno 15/20 minuti. Pelate le carote e tagliatele a pezzi piuttosto sottili (la forma non è importante).  Lavate i broccoli e tagliate le cimette in piccoli pezzi.
Lavate i germogli.
A questo punto in una padella fate rosolare per alcuni minuti lo scalogno con 4 cucchiai di olio, poi aggiungete le carote, i broccoli, i funghi precedentemente strizzati e sminuzzati, i germogli. Fate saltare a fuoco vivace per un altro paio di minuti, poi irrorate il tutto con abbondante salsa di soia e proseguite la cottura per altri 5/6 minuti, aggiustando di sale se necessario.
Nel frattempo lessate il riso in abbondante acqua salata, poi scolatelo al dente e aggiungetelo alle verdure , facendolo amalgamare con il condimento per un paio di minuti, sempre a fuoco piuttosto alto e sempre mescolandolo per non farlo attaccare. In questo modo il riso sarà ben sgranato, leggermente croccante e ben saporito.

Riso al salto con germogli di legumi e verdure croccanti

Buon appetito!

 

 

Pasta integrale con cavolfiore e olive

Una ricetta semplicissima che ha il solo scopo di far trionfare il gusto eccezionale del cavolfiore biologico che avevo a disposizione. Sono dell’idea che quando si hanno materie prime così d’eccellenza, è inutile mescolarle a decine di ingredienti o nasconderle in preparazioni complesse.

Ingredienti per 4 persone:
400 g di pasta integrale
1 cavolfiore (io avevo un cavolfiore verde)
1/4 di cipolla rossa
12 olive taggiasche sottolio (o altre olive nere saporite)
1 cucchiaio di capperi dissalati (vanno bene anche quelli sottaceto)
olio evo
sale
lievito alimentare in scaglie (opzionale)

Procedimento:
Per prima cosa private il cavolfiore delle foglie esterne e della base coriacea, poi lessatelo in acqua calda leggermente salata per circa 10/15 minuti, o comunque fino a che sarà molto morbido.
Pulite la cipolla e affettatela sottilmente, poi prendete una padella, versatevi un goccio generoso d’olio, la cipolla, una dozzina di olive e un cucchiaio colmo di capperi. Fate rosolare per circa 4/5 minuti a fuoco basso, in modo che la cipolla diventi tenera.
A quel punto unite il cavolfiore precedentemente lessato e sminuzzato grossolanamente e fate cuocere ancora qualche minuto, aggiustando di sale.
Nel frattempo cuocete la pasta al dente e poi fatela mantecare con il sugo in padella per un minuto, in modo che gli ingredienti leghino tra loro. Se vi piace terminate con una spolverata di lievito alimentare, oppure del pepe appena tritato.
Pasta integrale con cavolfiore e olive

Buon appetito!

Polpette di cime di rapa e patate

Oggi vi propongo delle ottime polpette, sostanziose e saporite!

Ingredienti per 10/12 polpette:
1 mazzo di cime di rapa
2 patate lessate (circa 250 g)
1/2 cipolla
pangrattato qb
2 cucchiai di farina di ceci
olio evo
sale

Procedimento:
Togliete la base più dura alle cime di rapa, lavatele e fatele lessare in pentola a pressione per circa 10 minuti dal fischio: dovranno essere molto tenere.
Nel frattempo tagliate sottilmente la cipolla e fatela rosolare in una padella con un goccio d’olio. Quando la cipolla, dopo alcuni minuti, sarà morbida, aggiungete le cime di rapa, salate e lasciate cuocere ancora un paio di minuti.
Una volta raffreddate, frullate le cime di rapa in modo da ottenere un composto liscio, che unirete alle patate schiacciate con lo schiacciapatate. Mescolate bene, unite la farina di ceci e pangrattato quanto basta per ottenere un composto lavorabile, a cui darete la forma delle polpette (fatele della grandezza che preferite).
Passate le polpette nel pangrattato e disponetele in una teglia da forno precedentemente unta d’olio. Spennellate anche la superficie delle polpette con un filo d’olio e infornate in forno già caldo a 180 gradi per circa 25/30 minuti, avendo cura di girare le polpette a metà cottura. Quando avranno una crosticina croccante e dorata saranno pronte.
Io le ho accompagnate con un sugo di pomodori e basilico, molto semplice. Sono ottime anche in un panino con insalata e maionese!

polpette di cime di rapa e patate

Buon appetito!

Pasta fresca colorata con porri e asparagi

In una famiglia con due bimbe femmine le richieste di oggetti, vestiti e cibi rosa non mancano di certo! Questo piatto nasce per accontentare le piccole di casa, che volevano mangiare qualcosa di rosa e con gli asparagi (non sono proprio di stagione, ma facciamo uno strappo alle regole!). E’ stato talmente un successo che condivido subito la ricetta!

Ingredienti per 4/6 persone:
PER LA PASTA
600 g di farina 0
1 barbabietola piccola
olio evo
sale
latte di riso non zuccherato qb (potete usare anche l’ acqua ma io preferisco il latte per questo tipo di pasta)
PER IL CONDIMENTO
300 g di asparagi surgelati lessati
1 porro piccolo
100 ml di panna di soia (o altra panna vegetale)
1 busta di zafferano
prezzemolo
sale
olio
lievito alimentare (opzionale)

Procedimento:
Per prima cosa fate lessare la barbabietola e, una volta pronta, sbucciatela e frullatela con un bicchiere di latte vegetale. Su una spianatoia preparate la farina e impastatela con la barbabietola frullata, 2 prese di sale, 2 cucchiai di olio e latte qb per ottenere un panetto senza grumi, elastico e non appiccicoso. Considerate che dovrete impastare per almeno una decina di minuti: più la lavorerete più risulterà elastica e lavorabile. Avvolgete il panetto di pasta in un canovaccio e mettetelo in frigo per almeno 30 minuti.
Nel frattempo pulite e tagliate sottilmente la parte bianca del porro. Fatelo rosolare in una padella con un goccio d’olio per alcuni minuti, fino a che il porro sarà morbido. A quel punto unite gli asparagi già lessati e tagliati a piccoli pezzi (ad eccezione delle punte che potete lasciare integre). Salate e lasciate cuocere per una decina di minuti, aggiungendo un mestolo di acqua calda al bisogno. Trascorso questo tempo unite la panna e lo zafferano e amalgamate bene. Poi spegnete il fuoco.
Prendete la pasta dal frigo e stendetela sottilmente con l’aiuto di un mattarello: dovete ottenere una sfoglia di massimo 2 mm di spessore. Infarinatela bene, arrotolatela e tagliatela a striscioline della larghezza di 3 mm. Srotolate la pasta e mettetela su un vassoio infarinato, in modo che non si attacchi.
Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata per circa 1 minuto (assaggiatela per sicurezza, comunque cuocerà molto velocemente essendo pasta fresca). Versate la pasta scolata nella padella con il condimento, fate amalgamare un minuto a fuoco vivace e spolverate con prezzemolo e lievito alimentare a piacere.

Pasta fresca alle barbabietole, porri e asparagi

Buon appetito!

Torta salata con carciofi e patate

In questa ricetta vi spiegherò come fare velocemente una pasta tipo brisé, che useremo per preparare una torta salata dall’aspetto invitante e, soprattutto, dal gusto delizioso!

Ingredienti per la pasta:
200 g di farina 1
2 cucchiai di olio di semi (io ho utilizzato mais)
2 prese di sale
100 ml di acqua
1 cucchiaino di curcuma (opzionale, serve solo per il colore)

Ingredienti per il ripieno:
2 carciofi grandi con il gambo
2 patate grandi
3 scalogni
vino bianco
pepe
menta
prezzemolo
sale
olio evo

semi di sesamo (opzionali, per la superficie della torta salata)

Procedimento:
Per prima cosa preparate l’impasto: mescolate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un panetto liscio e malleabile. Potrebbe essere necessario aggiungere più acqua o farina, a seconda della consistenza ottenuta. Mettete la pasta brisé in una ciotola, spolveratela di farina e mettetela in frigorifero almeno mezz’ora.
A questo punto pelate le patate e pulite i carciofi, eliminando le foglie più dure e sbucciando i gambi con l’aiuto di un pelapatate. Tagliate le patate e le teste dei carciofi in 4 parti e i gambi dei carciofi a pezzi di circa 4/5 cm.  Mettete le verdure in una pentola con acqua già calda e leggermente salata. Fatele lessare circa 10/15 minuti, o comunque fino a che risulteranno tenere ma assolutamente non sfatte. Scolate le verdure e tritatele grossolanamente con un coltello o la mezzaluna.
Pulite gli scalogni e affettateli sottilmente, poi prendete una padella, versate un goccio d’olio e rosolateli per alcuni minuti. A questo punto aggiungete le patate e i carciofi precedentemente cotti e sfumate con 1/2 bicchiere di vino bianco. Lasciate evaporare l’alcool per alcuni minuti a fiamma vivace, poi aggiustate di sale e pepe e proseguite la cottura per circa una decina di minuti, aggiungendo un mestolo di acqua calda se necessario. Quando le verdure saranno completamente cotte e le patate inizieranno a sciogliersi, spegnete e ultimate con menta e prezzemolo in base ai vostri gusti.
Prendete la pasta dal frigorifero e stendetela su un foglio di carta forno molto sottilmente, utilizzando un mattarello. Perché non si attacchi alle superfici, utilizzate della farina. Una volta che avrete steso la pasta dovrete praticare delle incisioni laterali. Siccome è complicato da descrivere, ecco la foto di quello che dovete ottenere:

20160116_113101
Mettete le verdure al centro della pasta, coprendo tutta la lunghezza, e copritele con le “frange” di pasta laterali, a vostra fantasia. Spennellate la superficie con olio vegetale e semi di sesamo.
Cuocete in forno già caldo a 200° per circa 25 minuti, o comunque fino a che la superficie risulterà dorata e croccante. Io l’ho servita con una polenta morbida, ma vi assicuro che è buona anche fredda, consumata dopo qualche ora.

20160116_115318

torta salata con carciofi e patate

Buon appetito!

 

Gnocchetti con cime di rapa e scalogno

Inauguriamo il nuovo anno con una ricetta che ha come ingrediente principale le cime di rapa, elette a maggioranza come ortaggio preferito dalla nostra famiglia nel 2015! Pizza con cime di rapa, pasta con cime di rapa, minestra con cime di rapa, risotto con cime di rapa, farinata con cime di rapa….. mancavano giusto gli gnocchi! In questo caso ho utilizzato delle chicche di patate tricolori già pronte, ma se pianificate questo piatto per tempo potete anche cimentarvi nella preparazione degli gnocchetti. Vi assicuro che il piatto finito non vi farà sentire la mancanza di formaggio o altri ingredienti, perché risulterà ricco di sapore, ben amalgamato e delizioso!

Ingredienti per 4 persone:
800 g di gnocchetti
400 g di cime di rapa
2 scalogni
1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro
200 g di polpa di pomodoro
olio evo
sale
peperoncino (opzionale)
lievito alimentare in scaglie (opzionale)

Procedimento:
Per prima cosa pulite le cime di rapa: per questa ricetta servono solo le foglie, quindi dovrete eliminare le parti più dure (usatele per un minestrone). Fate cuocere le foglie in acqua bollente salata per circa 5 minuti: devono risultare tenere. Scolatele e sminuzzatele con una mezzaluna o un grosso coltello.
Togliete la buccia agli scalogni e affettateli sottilmente, poi metteteli in una padella con 4 cucchiai d’olio e fateli rosolare a fuoco basso per circa 4/5 minuti, fino a che diventeranno trasparenti. A questo punto aggiungete le cime di rapa sminuzzate, la polpa di pomodoro, il triplo concentrato, aggiustate di sale e proseguite la cottura per circa 10 minuti, mescolando spesso e aggiungendo, se necessario, un goccio d’acqua calda.
Fate cuocere gli gnocchi e, una volta venuti a galla, trasferiteli nella padella del condimento. Se vi piace aggiungete peperoncino e lievito in scaglie e amalgamate bene il tutto. Servite ben caldi.

gnocchi con cime di rapa e scalogno

Buon appetito!