Polpette di cime di rapa e patate

Oggi vi propongo delle ottime polpette, sostanziose e saporite!

Ingredienti per 10/12 polpette:
1 mazzo di cime di rapa
2 patate lessate (circa 250 g)
1/2 cipolla
pangrattato qb
2 cucchiai di farina di ceci
olio evo
sale

Procedimento:
Togliete la base più dura alle cime di rapa, lavatele e fatele lessare in pentola a pressione per circa 10 minuti dal fischio: dovranno essere molto tenere.
Nel frattempo tagliate sottilmente la cipolla e fatela rosolare in una padella con un goccio d’olio. Quando la cipolla, dopo alcuni minuti, sarà morbida, aggiungete le cime di rapa, salate e lasciate cuocere ancora un paio di minuti.
Una volta raffreddate, frullate le cime di rapa in modo da ottenere un composto liscio, che unirete alle patate schiacciate con lo schiacciapatate. Mescolate bene, unite la farina di ceci e pangrattato quanto basta per ottenere un composto lavorabile, a cui darete la forma delle polpette (fatele della grandezza che preferite).
Passate le polpette nel pangrattato e disponetele in una teglia da forno precedentemente unta d’olio. Spennellate anche la superficie delle polpette con un filo d’olio e infornate in forno già caldo a 180 gradi per circa 25/30 minuti, avendo cura di girare le polpette a metà cottura. Quando avranno una crosticina croccante e dorata saranno pronte.
Io le ho accompagnate con un sugo di pomodori e basilico, molto semplice. Sono ottime anche in un panino con insalata e maionese!

polpette di cime di rapa e patate

Buon appetito!

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Gnocchetti con cime di rapa e scalogno

Inauguriamo il nuovo anno con una ricetta che ha come ingrediente principale le cime di rapa, elette a maggioranza come ortaggio preferito dalla nostra famiglia nel 2015! Pizza con cime di rapa, pasta con cime di rapa, minestra con cime di rapa, risotto con cime di rapa, farinata con cime di rapa….. mancavano giusto gli gnocchi! In questo caso ho utilizzato delle chicche di patate tricolori già pronte, ma se pianificate questo piatto per tempo potete anche cimentarvi nella preparazione degli gnocchetti. Vi assicuro che il piatto finito non vi farà sentire la mancanza di formaggio o altri ingredienti, perché risulterà ricco di sapore, ben amalgamato e delizioso!

Ingredienti per 4 persone:
800 g di gnocchetti
400 g di cime di rapa
2 scalogni
1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro
200 g di polpa di pomodoro
olio evo
sale
peperoncino (opzionale)
lievito alimentare in scaglie (opzionale)

Procedimento:
Per prima cosa pulite le cime di rapa: per questa ricetta servono solo le foglie, quindi dovrete eliminare le parti più dure (usatele per un minestrone). Fate cuocere le foglie in acqua bollente salata per circa 5 minuti: devono risultare tenere. Scolatele e sminuzzatele con una mezzaluna o un grosso coltello.
Togliete la buccia agli scalogni e affettateli sottilmente, poi metteteli in una padella con 4 cucchiai d’olio e fateli rosolare a fuoco basso per circa 4/5 minuti, fino a che diventeranno trasparenti. A questo punto aggiungete le cime di rapa sminuzzate, la polpa di pomodoro, il triplo concentrato, aggiustate di sale e proseguite la cottura per circa 10 minuti, mescolando spesso e aggiungendo, se necessario, un goccio d’acqua calda.
Fate cuocere gli gnocchi e, una volta venuti a galla, trasferiteli nella padella del condimento. Se vi piace aggiungete peperoncino e lievito in scaglie e amalgamate bene il tutto. Servite ben caldi.

gnocchi con cime di rapa e scalogno

Buon appetito!

Farifrittata alle cime di rapa

Forse qualcuno si è accorto che negli ultimi mesi ho pubblicato solo ricette vegane. Dopo 18 anni di vegetarianismo, ho deciso che potevo tranquillamente rinunciare anche a latticini e uova. Non è stata una decisione sofferta, è avvenuto tutto naturalmente e, dal momento che l’etica è il motivo principale per cui sono diventata vegetariana, non posso che essere felice del passaggio. Tutto ciò per dire che d’ora in poi le mie ricette saranno esclusivamente vegane, ma ciò che continuerete a trovare sarà la semplicità, la genuinità e la bontà dei miei piatti, o almeno così spero!
Dopo questa lunga introduzione, passiamo alla ricetta: una frittata non frittata, perché al posto delle uova ho utilizzato un composto di farina di ceci e acqua. E’ una preparazione molto comune nella cucina vegana, infatti in rete ne troverete centinaia di versioni: si può fare al forno o in padella, arricchendola con tutte le verdure a vostra disposizione. Io ve la propongo con le cime di rapa, ingrediente per me delizioso!

Ingredienti per 4 persone:
1 mazzo di cime di rapa (200 gr circa)
150 gr di farina di ceci
1 spicchio d’aglio
sale
olio evo
acqua

Procedimento:
Lavate le cime di rapa eliminando la base più dura. Fatele cuocere in acqua salata per circa 7/8 minuti, poi scolatele a fatele saltare qualche minuto in una padella antiaderente con un goccio d’olio e uno spicchio d’aglio.  Nel frattempo preparate una pastella con la farina di ceci, 2 cucchiai d’olio, un pizzico di sale e acqua quanto basta (per questa dose ne servirà circa 1/2 litro): aggiungetela pian piano continuando a mescolare, fino ad ottenere una pastella morbida. Lasciatela riposare in frigorifero almeno 30 minuti (più la lascerete riposare, meglio sarà).
Quando la pastella avrà riposato, aggiungete le cime di rapa  precedentemente saltate in padella, mescolate e versate il composto in una padella ben calda antiaderente e con il fondo unto d’olio. Fate cuocere circa 5 minuti per lato, in modo che si rapprenda.

farifrittata con cime di rapa

Buon appetito!

Crostini di pane con crema di cannellini e cime di rapa

Oggi vi propongo una ricetta perfetta sia come antipasto che come aperitivo, nella quale il gusto deciso delle cime di rapa viene smorzato da una delicata crema ai fagioli cannellini. Un abbinamento davvero ben riuscito!

Ingredienti:
1 baguette (o altro pane lungo da tagliare a fette)
300 gr di fagioli cannellini lessati
1 cespo di cime di rapa
olio evo
1 spicchio d’aglio
peperoncino
succo di limone (1 cucchiaio circa)
1 tazzina da caffè di latte vegetale non zuccherato
sale

Procedimento:
Lavate le cime di rapa e fatele cuocere in abbondante acqua salata per 5 minuti circa e poi scolatele. In una padella fate scaldare un goccio d’olio con lo spicchio d’aglio e un peperoncino, poi aggiungete le cime di rapa tagliate grossolanamente e fatele insaporire un paio di minuti. Aggiustate di sale.
Frullate i cannellini con il succo di limone, un goccio generoso d’olio, il latte vegetale e un pizzico di sale: dovete ottenere una crema liscia e dal gusto delicato.
Affettate il pane e bruschettatelo in forno per qualche minuto; una volta reso croccante, spalmatelo con la crema di cannellini e terminate con le cime di rapa.

Crostini con crema di cannellini e cime di rapa

Buon appetito!

Cime di rapa al sugo

Le cime di rapa (che io adoro!) sono una verdura dal gusto deciso, leggermente piccante e con una nota amara, ideali per dare carattere a altri ingredienti meno saporiti. Questa ricetta, davvero semplice, è ottima sia come contorno che come condimento per la pasta.

Ingredienti:
1 mazzo di cime di rapa
1 scatola di pomodori pelati
10 olive verdi denocciolate
1 manciata di capperi dissalati
1 peperoncino secco
1 spicchio d’aglio
olio evo
sale

Procedimento:
Lavate le cime di rapa ed eliminate la base più dura. Lessatele per circa 5 minuti in acqua salata. Nel frattempo versate un goccio generoso d’olio in una padella capiente e fate rosolare l’aglio sbucciato e il peperoncino per alcuni istanti. Scolate le cime di rapa e mettetele nella padella, poi aggiungete i pelati schiacciati con una forchetta, le olive tritate e i capperi e fate cuocere con il coperchio per circa 15/20 minuti. Prima di aggiungere sale assaggiate perché i capperi sono molto sapidi.
Con questo sugo potete condire un piatto di pasta o semplicemente arricchire un secondo piatto.

cime di rapa piccanti al sugo rosso

Buon appetito!

Tris di crespelle salate (funghi pleurotus, radicchio di Verona, cime di rapa)

Ieri sera avevamo ospiti a cena e mi sono data alle crespelle, proponendone tre diverse varianti di ripieno. Per 2 di esse ho utilizzato i prodotti della cassettina bio, in particolare i funghi pleurotus e il radicchio di Verona. Visto che sono state molto gradite, ho deciso di condividerle sul blog!

Ingredienti per 18/20 crespelle (io ho usato questa ricetta)
1 litro di latte
500 gr di farina 00
80 gr di burro
6 uova
sale
Per la besciamella:
600 ml di latte
30 gr di burro
30 gr di farina
sale

Altri ingredienti:
50 gr di grana padano gratuggiato
50 gr di burro

 
Ingredienti per i ripieni
FUNGHI PLEUROTUS e BRIE:
400 gr di funghi pleurotus
25 gr di funghi porcini secchi
125 gr di brie
pepe
prezzemolo
1 spicchio d’ aglio
olio evo
RADICCHIO DI VERONA e SCAMORZA
2 cespi di radicchio di Verona
1 scalogno
timo
150 gr di scamorza affumicata o provola
vino rosso qb
olio evo
CIME DI RAPA e GORGONZOLA
300 gr di cime di rapa
150 gr di gorgonzola
1 spicchio d’aglio
1 peperoncino
sale
olio evo

Procedimento:
Come prima cosa preparate le crespelle, che possono esser cucinate con un certo anticipo. In una ciotola mescolate la farina con il latte e 2 prese di sale, mentre in un altro contenitore sbattete bene le uova. Aggiungete le uova al composto di latte e farina e mescolate con una frusta, unendo il burro fuso tiepido poco per volta. Dovete ottenere un composto lucido e privo di grumi, che lascerete riposare almeno per 30 minuti.
Poi prendete una padella antiaderente, ungetela con poco burro e mettetela a scaldare a fuoco medio. Quando sarà ben calda, iniziate a cuocere le crespelle utilizzando un mestolo di impasto alla volta e cuocendole su entrambi i lati. Tenetele da parte.
A questo punto preparate la besciamella: fate sciogliere il burro in una casseruola, aggiungete la farina, lasciatela tostare qualche istante mescolando conuna frusta, poi aggiungete il latte tiepido a filo, sempre continuando a mescolare. Salate e fate cuocere fino a che la salsa ispessirà.

Per i ripieni ecco le 3 ricette:
FUNGHI PLEUROTUS e BRIE
Mettete i funghi porcini secchi a bagno in acqua calda. Nel frattempo pulite i funghi pleurotus, tagliateli a pezzettini e fateli rosolare in una padella con un goccio d’olio e lo spicchio d’aglio, che poi toglierete. Una volta che i funghi avranno perso la loro acqua, aggiungete i porcini ben sciacquati e strizzati, salate, pepate e terminate con abbondante prezzemolo. Frullate il tutto grossolanamente (devono comunque restare dei pezzi di fungo intero) e mettete in una ciotola. Aggiungete quindi il brie a piccoli pezzi e 1/3 della besciamella che avete precedentemente preparato. Amalgamate gli ingredienti.

RADICCHIO DI VERONA e SCAMORZA
Lavate il radicchio e tagliatelo a striscoline, eliminando la base più dura. Fatelo cuocere in una padella con un goccio d’olio e uno scalogno tritato finemente. Quando sarà evaporata gran parte dell’acqua contenuta nel radicchio, sfumate con 1/2 bicchiere di vino rosso, salate e spolverate con del timo. Lasciate cuocere fino a che tutto l’alcool sarà evaporato. Frullate il tutto grossolanamente  e mettete in una ciotola. Aggiungete quindi la scamorza e piccoli pezzi e 1/3 della besciamella che avete precedentemente preparato. Amalgamate gli ingredienti.

CIME DI RAPA e GORGONZOLA
Lavate le cime di rapa, eliminate la base più dura e fatele bollire in acqua salata per circa 5/6 minuti. Poi scolatele e saltatele in una padella con un goccio d’olio, uno spicchio d’aglio e un peperoncino. Lasciate cuocere 5 minuti, poi aggiustate di sale e eliminate l’aglio e il peperoncino. Frullate il tutto grossolanamente e mettete in una ciotola. Aggiungete quindi il gorgonzola e 1/3 della besciamella che avete precedentemente preparato. Amalgamate gli ingredienti.

A questo punto farcite le crespelle con i diversi ripieni, piegatele in 4 e disponetele in una pirofila precedentemente imburrata. Cospargete con il formaggio grana grattugiato e alcuni fiocchetti di burro. Infornate in forno già caldo a 200° per circa 10/15 minuti, fino a che la superficie sarà dorata.

tris di crespelle

Buon appetito!

Risotto con cime di rapa e burrata

In questo risotto il retrogusto leggermente amarognolo delle cime di rapa viene mitigato dalla dolcezza della burrata, che aggiunta a freddo crea un gioco di contrasti molto interessante!

Ingredienti per 4 persone:
320 gr di riso carnaroli o arborio
300 gr di cime di rapa
1 spicchio d’aglio
1/2 bustina di zafferano
1 litro di brodo vegetale salato
1 bicchiere di vino bianco
50 ml di panna di soia
50 gr di formaggio grattuggiato tipo grana
1 burrata da circa 200 gr
olio evo
sale
pepe
peperoncino
prezzemolo

 

Procedimento:
Lavate le cime di rapa e eliminate tutte le parti coriacee: per questa preparazione utilizzeremo solamente le foglie e i fiori (che per capirci sembrano cimette di broccolo). 
In una padella fate scaldare un goccio d’olio con lo spicchio d’aglio, aggiungete le cime di rapa, salate, pepate e lasciate insaporire un paio di minuti. A questo punto mettete il riso e fatelo tostare per qualche istante mescolando con un cucchiaio. Versate il bicchiere di vino e lasciate evaporare tutto l’alcol stando ben attenti a non fare attaccare il riso. Iniziate ad aggiungere un mestolo di brodo alla volta, facendolo ben assorbire  e continuando a mescolare. A metà cottura unite lo zafferano e il peperoncino. Quando mancano circa 2 minuti alla cottura perfetta del riso aggiungete la panna e il formaggio grattuggiato. Aggiustate di sale e portate a cottura, sempre mescolando. Fuori dal fuoco aggiungete il prezzemolo tritato, impiattate e mettete un pezzo di burrata sopra ad ogni piatto, in modo che il commensale possa decidere se mangiarla separatamente o amalgamarla al risotto.

Buon appetito!

Crespelle in 2 versioni: cime di rapa e gorgonzola – porri e primosale

Oggi la mia cassettina di frutta e verdura era veramente speciale, piena di ogni ben di dio! Ho deciso di inaugurarla con un piatto semplice come le crespelle, ma proposte in due versioni gustose!

Ingredienti per 4 crespelle (2 persone):
250 ml di latte di soia
1 uovo
100 gr di farina 00
un pizzico di sale
burro qb per ungere la padella
VERSIONE CIME DI RAPA E GORGONZOLA
1 mazzetto di cime di rapa
1 spicchio d’aglio
1 peperoncino
150 gr di gorgonzola
2 cucchiai di latte di soia
sale
olio
VERSIONE PORRO E PRIMOSALE
1 piccolo porro
1/2 bicchiere di vino bianco
sale
pepe
100 gr di primosale
olio

Procedimento:
Per prima cosa preparate la pastella delle crespelle: mettete nel bicchiere del frullatore la farina, il latte, l’uovo e il sale e frullate molto bene in modo che non si formino grumi. La pastella deve avere una consistenza fluida e omogenea. Lasciatela riposare almeno mezz’ora durante la quale preparerete i ripieni.
Lavate le cime di rapa ed eliminate le parti coriacee, separando i gambi dalle foglie. In una padella mettete un goccio d’olio, lo spicchio d’aglio e il peperoncino. Lasciate rosolare un istante, poi aggiungete le cime di rapa, salate e fate cuocere le verdure solo il tempo necessario per farle insaporire, un paio di minuti circa.
Mondate il porro, affettatelo sottilmente e mettetelo ad appassire in una padella con un goccio d’olio. Dopo pochi istanti sfumate con il vino bianco, salate, pepate e proseguite la cottura alcuni minuti fino a che il porro risulterà tenero.
In una piccola casseruola sciogliete il gorgonzola con 2 cucchiai di latte di soia a fuoco molto basso mescolando spesso.
Tagliate il primo sale a quadratini.
Adesso che i ripieni sono pronti, non dovete far altro che cuocere le crespelle.
Fate scaldare una padella (adatta a cuocere le crespelle) con il fondo unto di burro. Quando arriva a temperatura (lo capite perchè versandovi sopra una goccia dell’impasto questo si rapprenderà subito), versatevi 1/4 della pastella per le crespelle e fatela allargare muovendo la pentola. Lasciate cuocere circa 30 secondi e poi giratela con l’aiuto di una paletta e finite la cottura del secondo lato. Fate la stessa operazione con le altre crespelle ricordandovi di ungere ogni volta la pentola con un pò di burro (potete utilizzare un pennello da cucina se ce l’avete).
Assemblate ora i piatti: prendete le prime 2 crespelle e riempitele con le cime di rapa, richiudetele e cospargetele con il gorgonzola sciolto. Spolverate con prezzemolo a piacere.

Prendete le altre 2 crespelle e riempitele con i quadratini di primo sale e il porro. Cospargetele con un filo d’olio e parte dei porri del ripieno.

Buon appetito!