Pasta integrale con cavolfiore e olive

Una ricetta semplicissima che ha il solo scopo di far trionfare il gusto eccezionale del cavolfiore biologico che avevo a disposizione. Sono dell’idea che quando si hanno materie prime così d’eccellenza, è inutile mescolarle a decine di ingredienti o nasconderle in preparazioni complesse.

Ingredienti per 4 persone:
400 g di pasta integrale
1 cavolfiore (io avevo un cavolfiore verde)
1/4 di cipolla rossa
12 olive taggiasche sottolio (o altre olive nere saporite)
1 cucchiaio di capperi dissalati (vanno bene anche quelli sottaceto)
olio evo
sale
lievito alimentare in scaglie (opzionale)

Procedimento:
Per prima cosa private il cavolfiore delle foglie esterne e della base coriacea, poi lessatelo in acqua calda leggermente salata per circa 10/15 minuti, o comunque fino a che sarà molto morbido.
Pulite la cipolla e affettatela sottilmente, poi prendete una padella, versatevi un goccio generoso d’olio, la cipolla, una dozzina di olive e un cucchiaio colmo di capperi. Fate rosolare per circa 4/5 minuti a fuoco basso, in modo che la cipolla diventi tenera.
A quel punto unite il cavolfiore precedentemente lessato e sminuzzato grossolanamente e fate cuocere ancora qualche minuto, aggiustando di sale.
Nel frattempo cuocete la pasta al dente e poi fatela mantecare con il sugo in padella per un minuto, in modo che gli ingredienti leghino tra loro. Se vi piace terminate con una spolverata di lievito alimentare, oppure del pepe appena tritato.
Pasta integrale con cavolfiore e olive

Buon appetito!

Riso basmati con avocado e germogli

L’avocado è un frutto che mi affascina: ricco in grassi (ma di quelli buoni, che contrastano il colesterolo cattivo), burroso, versatile, trova mille impieghi in cucina, anche se con la tradizione italiana ha ben poco a che fare. Ho vissuto per un certo periodo in Australia, lavorando anche come cameriera/aiuto cuoca in alcuni ristoranti: lì  l’avocado è diffusissimo, fin troppo… ricordo certi piatti che all’epoca mi sembravano molto azzardati, abbinamenti inconsueti che, con il senno di poi, forse un perché l’avevano! In particolare ricordo una crema con cui veniva condita la pasta e ho provato a riprodurla, abbinandola in questo caso a del riso basmati. Aggiungiamo una manciata di germogli di lenticchie e il piatto “inusuale” è servito!

Ingredienti per 2 persone:
160 g di riso basmati
1 avocado maturo
10 olive taggiasche
1/2 limone
olio evo
sale
peperoncino in polvere
1 manciata di germogli (io ho usato quelli di lenticchie)
prezzemolo

Procedimento:
Mentre fate bollire il riso, prendete una ciotola e mettete al suo interno al polpa dell’avocado, il succo di mezzo limone, le olive, un pizzico di sale, un paio di cucchiai d’olio, peperoncino e prezzemolo a piacere. Mescolate molto bene schiacciando l’avocado con una forchetta. Scolate il riso e conditelo nella ciotola insieme agli altri ingredienti, aggiungendo i germogli per ultimi. Consiglio di servirlo tiepido.

riso con avocado e germogli

Buon appetito!

Spezzatino di seitan con peperoni e melanzane

Stasera siamo invitati ad uno spiedo, per cui ho dovuto preparare un’alternativa vegana da accompagnare alla classica polenta e patate. Questo spezzatino di seitan con verdure varie mi sembra un’ottima soluzione, speriamo di incuriosire qualche onnivoro!

Ingredienti per 4 persone:
2 peperoni verdi
1 melanzana
10 cm di porro
10 pomodorini (opzionali, non sono più di stagione)
250 gr di seitan al naturale
10/15 olive taggiasche
origano
olio evo
sale

Procedimento:
Per prima cosa lavate le verdure ed eliminate le parti non commestibili, togliendo anche la buccia alla melanzana. Affettate finemente il porro, tagliate i peperoni e le melanzane in piccoli pezzi e i pomodorini a metà. In una padella mettete un goccio generoso d’olio e il porro, lasciate rosolare qualche istante, poi aggiungete i peperoni. Fate cuocere a fiamma vivace per 5 minuti, poi aggiungete la melanzana e il seitan a cubetti. Salate e fate cuocere altri 10/15 minuti, sempre a fiamma vivace, avendo cura di non far bruciare le verdure, mescolandole spesso. A cottura quasi ultimata aggiungete olive , pomodorini e una spolverata di origano.

Spezzatino di seitan, peperoni e melanzane

Buon appetito!

Strudel salato con peperoni

Posso dire con una certa soddisfazione che questo strudel salato è uno dei piatti più buoni che io abbia mai preparato! Di semplice realizzazione, ha un gusto esplosivo: un connubio perfetto di sapori che vi consiglio assolutamente!

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia vegetale
2 peperoni
1 pomodoro sodo
olive taggiasche
capperi
75 gr di tofu affumicato (o, se non siete vegani, altro formaggio dal sapore marcatamente affumicato)
olio evo
sale
1 spicchio d’aglio

Procedimento:
Eliminate semi e picciolo dai peperoni, lavateli e tagliateli molto sottilmente. In una padella fate rosolare lo spicchio d’aglio con un goccio d’olio; dopo alcuni istanti aggiungete una manciata di capperi, una di olive taggiasche, i peperoni e lasciate cuocere a fuoco vivace per circa 15 minuti, fino a che i peperoni saranno morbidi. Se dovessero asciugarsi troppo le verdure, aggiungete un goccio d’acqua calda. Verso il termine della cottura salate leggermente (dovrebbero essere già abbastanza sapidi vista la presenza di capperi e olive) e, fuori dal fuoco, unite i pomodori tagliati sottili e privati dell’acqua che contengono. Sbriciolate sulle verdure il tofu affumicato, o altro formaggio (piccola parentesi: a me il tofu al naturale fa abbastanza schifo, ma ho scoperto che quello affumicato è delizioso. Quindi, anche se non siete vegani, vi consiglio di provarlo. Trovo che in questo piatto stia benissimo.). Riempite la pasta sfoglia con il composto raffreddato, chiudete lo strudel e praticate sulla superficie dei piccoli tagli paralleli. Infornate in forno già caldo a 200° per circa 20/25 minuti, fino a che la pasta sfoglia sarà dorata al punto giusto. Servite sia caldo che freddo.

strudel salato con peperoni

Buon appetito!