Tortino di patate con funghi Portobello

Per coloro che sono interessati (giustamente!) solo alla ricetta, scorrete in giù fino alla scritta INGREDIENTI! Non sono solita scrivere preamboli ai miei post, ma questa volta è necessario.

L’ultima ricetta pubblicata risale a Marzo 2016 e per 10 mesi mi sono completamente disinteressata del blog. Avevo pubblicato ricette, più o meno costantemente, per circa 5 anni; quello che era sempre stato un hobby piacevole iniziava a sembrarmi un “obbligo”, avevo smesso di divertirmi nel farlo. Per cui avevo deciso di staccare, mettendo il sito in stand-by, una pausa a tempo indeterminato.

Negli ultimi tempi però ho iniziato a considerare l’idea di tornare a pubblicare, magari non solo ricette. Ad esempio ho nel cassetto delle bozze di “consigli di viaggio”, maturati durante le ultime vacanze con la famiglia (Gran Canaria, Maiorca, Tenerife), che aspettano solo di essere messi in ordine e pubblicati. In questi mesi di assenza dal blog ho effettuato anche dei periodi di detox a base principalmente di estratti di frutta e verdura, mi piacerebbe confezionare un bel post riguardo a questa interessante esperienza.

Questa introduzione per dire, sia a coloro che mi seguivano prima sia ai nuovi arrivati, che questo blog tornerà a vivere, anche se non so ancora in che veste.

Ieri per curiosità sono andata a vedere le statistiche di visita, cosa che non facevo da mesi. Incredibilmente ho avuto più visite nel 2016 che negli anni precedenti, nonostante non avessi pubblicato praticamente nulla. Questo mi rende molto felice perché significa che il lavoro di anni, rappresentato da un archivio di centinaia di ricette, non è andato perduto e continua ad essere consultato. Per non parlare della pagina Facebook, che non avevo più utilizzato e che ha superato inspiegabilmente i 400 like!

Con questo nuovo slancio torna sui vostri schermi Veggie Choice, con una delle sue ricette più riuscite degli ultimi tempi!

Ingredienti per 8 tortini:
8 patate di media dimensione
8 funghi portobello non troppo grossi
100 ml di latte vegetale NON zuccherato
150 g di formaggio vegetale  a vostro piacere (io ho utilizzato Strachicca)
salvia (fresca o secca)
2 cucchiai di  lievito alimentare in scaglie
sale
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero

Procedimento:
Fate lessare le patate fino a che saranno tenere se punzecchiate con una forchetta, ad eccezione di una patata che dovrete togliere a metà cottura.
Prendete la patata non completamente lessata, sbucciatela e tagliatela in modo da ottenere almeno 8 fette dello spessore di 3/4 mm. Ungete una padella antiaderente con un goccio d’olio e cuocete le fette di patata pochi minuti su entrambi i lati, fino a che saranno ben dorate e croccanti. Salate leggermente.
Sbucciate le altre patate e schiacciatele con lo schiacciapatate, poi mescolatele con il latte, sale, pepe, lievito, salvia e un paio di cucchiai d’olio. Amalgamate bene gli ingredienti e aggiustate il sapore in base al vostro gusto. Prendete degli stampini di alluminio o silicone tipo muffin (purché non siano troppo piccoli) e ungeteli con l’olio, aiutandovi con un pennello. Posizionate sul fondo una fetta di patata croccante e riempiteli con il composto di patate fino a metà altezza, inserite una noce di formaggio e terminate con il restante composto di patate. Livellate bene la superficie e infornate a 180° per circa 30/40 minuti: la superficie deve essere ben dorata.
Nel frattempo pulite i funghi, eliminate il gambo e ungeteli di olio. Fate scaldare una padella antiaderente, va benissimo una bistecchiera, e cuoceteli per circa 10 minuti, salandoli e girandoli a metà cottura. Dovranno perdere gran parte della loro acqua.

Una volta pronti i tortini di patate componete il piatto: rovesciate il tortino su una cappella di fungo e completate il piatto con verdura a scelta. E’ ottimo con spinaci, cime di rapa o semplice insalata di stagione.

sformato-di-patate-con-funghiBuon appetito!

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Verdure arrostite con salsa di peperoni e mandorle

Un piatto molto scenografico composto da diverse verdure arrostite al forno, accompagnate da una squisita salsa di peperoni e mandorle. L’ispirazione di questa ricetta, così come di altre che andrò a pubblicare, viene dal meraviglioso libro di cucina vegana dell’americana Isa Chandra Moskowitz, che in Italia è edito con il titolo “Fai come Isa” (in inglese “Isa Does It”, qui il suo sito stupendo). E’ un libro super interessante, sia per le foto magnifiche che per le ricette mai scontate. Ho iniziato a sperimentare diverse sue ricette e devo dire che non sono mai rimasta delusa: funzionano alla grande!

Ingredienti per 4 persone:
1 zucca violina
2 patate
2 zucchine grandi
2 barbabietole rosse
2 peperoni
50 g di mandorle pelate
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio di paprika dolce
olio evo
sale
prezzemolo fresco

Procedimento:
Lavate tutte le verdure e sbucciate  patate e barbabietole. Tagliate ogni verdura a fette sottili 3/4 mm. Solo la zucca potete affettarla, buccia compresa, dello spessore di circa 1,5 cm.
Eliminate i filamenti e i semi della zucca e disponete ogni verdura su una teglia ricoperta di carta da forno, in un unico strato. Spennellatele bene con olio e salatele leggermente, poi infornatele a 185° fino a che saranno pronte: le zucchine impiegheranno una decina di minuti, le altre verdure un po’ di più. Dovete comunque controllarle spesso in modo che non si brucino. L’importante in questa ricetta è cuocere ogni verdura separatamente, in modo da mantenere i singoli sapori.
Nel frattempo tagliate i peperoni a pezzi grossolani, privateli dei semi e del picciolo e metteteli in una teglia con un goccio d’olio e un pizzico di sale. Infornate anche i peperoni per circa 20/25 minuti, fino a che saranno ben arrostiti. A quel punto toglieteli dal forno e frullateli con le mandorle precedentemente tostate qualche istante in una padella antiaderente, un pizzico di sale, un goccio d’olio, un piccolissimo pezzetto d’aglio, la paprika e prezzemolo a piacere. Dovete ottenere una salsa non troppo liscia, che aggiusterete di sapore in base al vostro gusto.
Adesso potete divertirvi ad assemblare il piatto: formate una torre alternando le verdure, disponetele concentricamente, disegnate un cuore o il viso del vostro amato, insomma, sbizzarritevi! Poi condite le verdure con la salsa ai peperoni e servite.

Verdure arrostite con salsa ai peperoni e mandorle

Buon appetito!

Teglia di verdure estive aromatiche

Uno di quei piatti semplici da realizzare, con pochi ingredienti, che vi farà esclamare: come ho fatto a non pensarci prima! Credetemi, è un piatto di una bontà incredibile!

Ingredienti per 4/6 persone:
1 melanzana grande
2 zucchine grandi
1 pomodoro cuore di bue grande
pangrattato
olio evo
salvia
rosmarino
basilico
sale

Procedimento:
Sbucciate la melanzana, tagliatela a fette spesse circa 3/4 mm. Lavate le zucchine e tagliatele a fette dello stesso spessore delle melanzane. Grigliate sia le melanzane che le zucchine, da ambo i lati.
Affettate il pomodoro a fette non troppo spesse.
In un mixer mettete del pangrattato e frullatelo con salvia, rosmarino, basilico e  sale (è l’unico sale che metterete, per cui regolatevi: il pangrattato deve essere ben saporito).
Prendete una teglia e fate uno strato di melanzane, cospargetelo con il pangrattato aromatico e un giro d’olio. Poi è la volta delle zucchine, pangrattato, olio,  uno stato di pomodori, pangrattato, olio, e così via fino ad esaurire gli ingredienti. Terminate con il pangrattato e un giro d’olio. Infornate a 185° per circa 20 minuti, o comunque fino a che non si creerà una bella crosta in superficie.

tortino saporito con verdure estive

Buon appetito!

Crocchette di patate e alghe con contorno di verdure al forno (asparagi e pomodori)

Oggi vi propongo un piatto composto da 3 elementi, che voi potete cucinare singolarmente o combinare ad altre pietanze. A noi è piaciuto moltissimo così! Le crocchette di patate, arricchite dalle alghe wakame, hanno un sapore marino davvero sorprendente!

Ingredienti per 4 persone:
600 g di patate
1 manciata di alghe wakame reidratate
1 mazzo di asparagi
15 pomodori piccoli sugosi
olio evo
prezzemolo
basilico
pangrattato
sale

Procedimento:
Come prima cosa lessate le patate e poi schiacciatele con una forchetta o con lo schiacciapatate. Condite le patate con olio, sale, prezzemolo e unite le alghe tritate grossolanamente. Aggiungete 2 cucchiai di pangrattato e, una volta raffreddato il composto, formate delle crocchette e passatele nel pangrattato, impanandole uniformemente. Disponete le crocchette in una teglia ricoperta di carta da forno e cospargetele con un filo d’olio. Prendete gli asparagi, eliminate la base più dura e, con un pelapatate, sbucciate il gambo. Disponeteli in una pirofila con un goccio d’olio, salateli e mescolateli bene in modo che siano tutti conditi.
Tagliate i pomodori e metteteli in una pirofila con olio, sale e basilico fresco.
Infornate per prima cosa le crocchette, che necessiteranno di circa 20/25 minuti in forno già caldo a 200°, rigirandole di tanto in tanto, poi gli asparagi, pronti in circa 15/20 minuti e, per ultimi, i pomodori, che devono cuocere solo 5 minuti.
Componete il piatto e servite con del pane casereccio.

crocchette di patate al sapore di mare

Buon appetito!

Fagottini salati con patate e piselli

Una ricetta ideale per un aperitivo o per un pic nic informale: deliziosi fagottini di pasta sfoglia ripieni di saporite verdure, un’esplosione di gusto e croccantezza! Noi li abbiamo letteralmente divorati, uno tira l’altro!

Ingredienti per 6 fagottini:
1 bicchiere di piselli sgusciati
2 patate
2 cipollotti
1 rotolo di pasta sfoglia 100% vegetale rettangolare
olio evo
sale
basilico

Procedimento:
Sbucciate le patate, tagliatele a fette spesse circa 3 mm e lessatele in acqua salata per circa 5 minuti, fino a che saranno tenere.
Mondate il cipollotto e tagliatelo sottilmente, poi mettetelo in una padella con un goccio d’olio e fatelo rosolare alcuni minuti. Aggiungete 1/2 bicchiere d’acqua calda, i piselli, salate e fate cuocere una decina di minuti con il coperchio, fino a che le verdure saranno cotte (i piselli devono rimanere piuttosto croccanti). Al termine della cottura unite le patate , che avrete precedentemente schiacciato grossolanamente con una forchetta, e alcune foglie di basilico fresco spezzate.
Con questo composto, una volta raffreddato,  farcite dei quadrati 10 cm x 10 cm di pasta sfoglia, piegandoli poi a metà e sigillando i bordi premendo con le dita.
Fate cuocere in forno già caldo a 200° per circa 10 minuti, o comunque fino a che saranno ben dorati in superficie.
Sono ottimi serviti freddi.

fagottini con patate e piselli

Buon appetito!

 

Muffin salati con zucchine e cipollotti

Finalmente sono ricomparse in cassetta le zucchine, dopo mesi di verdure invernali. Ho preparato dei muffin salati vegani, utilizzando anche dei deliziosi cipollotti, che danno il giusto brio al piatto!

Ingredienti per 10/12 muffin:
200 g di farina 0
50 g di fecola di patate
1 zucchina (circa 150 g)
3 piccoli cipollotti
150 ml di latte di riso
10 g di lievito istantaneo
50 ml di olio di girasole bio
sale
basilico

Procedimento:
Pulite e affettate sottilmente i cipollotti, anche le foglie verdi (devono essere cipollotti piccoli e freschissimi). Mondate e grattugiate la zucchina. In una padella antiaderente mettete un filo d’olio e i cipollotti, lasciateli rosolare alcuni istanti, poi aggiungete un goccio d’acqua per non farli bruciare e cuoceteli fino a che saranno teneri (circa 10 minuti).
In una ciotola unite la farina con la fecola, il lievito, 1 cucchiaino raso di sale, l’olio, il latte, alcune foglie di basilico spezzettate e le verdure. Mescolate bene: dovete ottenere un composto omogeneo, né troppo liquido né troppo consistente, che distribuirete in uno stampo da muffin in silicone (oppure potete usare gli appositi pirottini).
Infornate a 185° per circa 30 minuti, fate comunque la prova stuzzicadenti. Dovete ottenere dei muffin ben dorati, croccanti in superficie e morbidi all’interno.

Muffin salati con cipollotti e zucchine

Buon appetito!

Strudel salato con biete rosse

Ancora una torta salata?! Ebbene sì, sapete che le adoro!

Ingredienti:
1 mazzo di biete rosse
1 disco di pasta sfoglia vegetale
1/2 cipolla
100 g di tofu affumicato (se non siete vegani andrà benissimo la scamorza affumicata)
6 fette di affettato di lupini (o altro affettato vegetale)
olio evo
sale

Procedimento:
Lavate le biete e fatele lessare 10 minuti in abbondante acqua salata. Scolatele e tagliatele in piccoli pezzi.
Togliete la buccia alla cipolla e affettatela sottilmente. Fate rosolare la cipolla in una padella con un filo d’olio e, quando sarà trasparente, aggiungete le biete. Fate cuocere 5 minuti e aggiustate di sale.
Unite alle biete il tofu a piccoli pezzi e mescolate. Foderate una teglia con della carta da forno e diponetevi sopra la pasta sfoglia. Ricopritela con l’affettato, poi mettete al centro le biete e ripiegate come uno strudel, incidendo la superficie con dei piccoli tagli.
Infornate a 200° per circa 15/20 minuti, fino a che sarà dorata in superficie. E’ buona calda appena sfornata ma ancora più deliziosa il giorno dopo!
Torta salata con biete rosse

Buon appetito!

Simil-arancine di riso con cavolo nero

Queste “simil- arancine di riso” hanno ben poco in comune con l’originale ricetta sicula, ma non avrei saputo come altro chiamarle: una croccante panatura che racchiude un pugno di riso rosso con un cuore di cavolo nero. Una ricetta con pochi ingredienti ma tanto gusto!

Ingredienti per 6/8 arancine:
250 gr di riso carnaroli
2 cucchiai colmi di triplo concentrato di pomodoro
10 foglie di cavolo nero già lessate
10 olive taggiasche
1 spicchio d’aglio
farina di ceci qb
farina di mais qb (io ho usato la farina per polenta istantanea)
olio vegetale per friggere

Procedimento:
Fate bollire il riso in poca acqua salata (2/3 dita sopra il livello del riso, in modo da mantenere molto amido) e scolatelo al dente. Mettetelo in una ciotola e conditelo con il concentrato di pomodoro e le olive tritate. In una padella mettete un goccio d’olio con uno spicchio d’aglio e fatelo rosolare alcuni istanti, poi aggiungete il cavolo nero sminuzzato, salate e fate insaporire un paio di minuti.
Fate una pastella piuttosto liquida con la farina di ceci, acqua e una presa di sale. Prendete una manciata di riso nel palmo della mano , mettete al centro un cucchiaio di cavolo, coprite con altro riso e formate una palla, compattandola con le mani. Passatela nella pastella di ceci e successivamente nella farina di mais, avendo cura di creare una panatura omogenea e senza buchi. Friggete le arancine in abbondante olio per circa 4/5 minuti, girandole di tanto in tanto. Salate leggermente e servite sia calde che fredde.

Simil arancini di riso con cavolo nero

Buon appetito!

Farifrittata alle cime di rapa

Forse qualcuno si è accorto che negli ultimi mesi ho pubblicato solo ricette vegane. Dopo 18 anni di vegetarianismo, ho deciso che potevo tranquillamente rinunciare anche a latticini e uova. Non è stata una decisione sofferta, è avvenuto tutto naturalmente e, dal momento che l’etica è il motivo principale per cui sono diventata vegetariana, non posso che essere felice del passaggio. Tutto ciò per dire che d’ora in poi le mie ricette saranno esclusivamente vegane, ma ciò che continuerete a trovare sarà la semplicità, la genuinità e la bontà dei miei piatti, o almeno così spero!
Dopo questa lunga introduzione, passiamo alla ricetta: una frittata non frittata, perché al posto delle uova ho utilizzato un composto di farina di ceci e acqua. E’ una preparazione molto comune nella cucina vegana, infatti in rete ne troverete centinaia di versioni: si può fare al forno o in padella, arricchendola con tutte le verdure a vostra disposizione. Io ve la propongo con le cime di rapa, ingrediente per me delizioso!

Ingredienti per 4 persone:
1 mazzo di cime di rapa (200 gr circa)
150 gr di farina di ceci
1 spicchio d’aglio
sale
olio evo
acqua

Procedimento:
Lavate le cime di rapa eliminando la base più dura. Fatele cuocere in acqua salata per circa 7/8 minuti, poi scolatele a fatele saltare qualche minuto in una padella antiaderente con un goccio d’olio e uno spicchio d’aglio.  Nel frattempo preparate una pastella con la farina di ceci, 2 cucchiai d’olio, un pizzico di sale e acqua quanto basta (per questa dose ne servirà circa 1/2 litro): aggiungetela pian piano continuando a mescolare, fino ad ottenere una pastella morbida. Lasciatela riposare in frigorifero almeno 30 minuti (più la lascerete riposare, meglio sarà).
Quando la pastella avrà riposato, aggiungete le cime di rapa  precedentemente saltate in padella, mescolate e versate il composto in una padella ben calda antiaderente e con il fondo unto d’olio. Fate cuocere circa 5 minuti per lato, in modo che si rapprenda.

farifrittata con cime di rapa

Buon appetito!

Focaccia al farro ripiena di cavolo riccio

Il cavolo riccio è una verdura che mi piace molto, sia per il suo aspetto meraviglioso che, soprattutto, per il gusto deciso. Ieri l’ho utilizzato per preparare  un sugo saporito, che ho utilizzato come ripieno di una focaccia al farro: ottimo risultato, deliziosa da mangiare sia calda che fredda!

Ingredienti:
150 gr di farina 0
150 gr di farina 1
200 gr di farina di farro
1 bustina di lievito di birra secco (o il corrispettivo fresco)
una decina di foglie di cavolo riccio
olive taggiasche
capperi
200 ml di passata di pomodoro
1 spicchio d’aglio
olio evo
sale

Procedimento:
Come prima cosa preparate l’impasto per la focaccia: in una ciotola mettete il lievito e riattivatelo secondo le istruzioni riportate sulla busta, poi aggiungete le farine, 4 cucchiai d’olio, 1 cucchiaino di sale e acqua quanto basta. Impastate con le mani per un paio di minuti, aggiungendo acqua o farina se necessario: dovete ottenere un panetto liscio, malleabile e non appiccicoso. Coprite la ciotola con un panno umido e lasciate lievitare  per almeno 1 ora (io solitamente metto la ciotola nel forno con la sola luce accesa).
Lavate il cavolo riccio e fate cuocere le foglie in abbondante acqua salata per circa 15 minuti. Scolate la verdura e tritatela grossolanamente. In una padella mettete un goccio d’olio, lo spicchio d’aglio e, dopo pochi istanti, il cavolo riccio. Aggiungete capperi e olive a piacere (io ho messo un paio di cucchiai di entrambi), la passata di pomodoro, salate e lasciate cuocere circa 15 minuti a fuoco vivace, mescolando spesso il sugo.
Quando l’impasto della focaccia sarà ben lievitato, dividetelo in 2 parti. Oliate una tortiera di circa 28/30 cm di diametro e stendete la prima metà d’impasto. Distribuitevi sopra il sugo e richiudete con il restante impasto, avendo cura di sigillare i bordi premendo con le dita. Spennellate la superficie con un goccio d’olio e infornate in forno già caldo a 200° per circa 20 minuti, o comunque fino a che la superficie sarà bella dorata e la focaccia vi sembrerà ben cotta. Servite calda o fredda, ottima anche il giorno dopo.

focaccia ripiena di cavolo riccio

Buon appetito!